
Certe storie iniziano con un sogno e una valigia pronta, ma finiscono per trovare radici proprio dove tutto aveva avuto origine. È così che nasce Alma Mater e la Distilleria Alma, nella Sicilia assolata e calcarea di Modica, grazie a tre visionari – Annalisa Spadaro, Hugo Gallardo e Alejandro Lopez – che hanno trasformato un ostacolo in un atto d’amore per la terra.

Nel 2019, Annalisa e Hugo scoprono di essere in dolce attesa di una bambina, Alma. Da qualche tempo vivono a Milano, dopo aver attraversato il mondo vivendo tra Sydney, Detroit e Torino, e il pensiero di far crescere loro figlia tra il cemento e la frenesia li spinge a sognare una vita diversa. Insieme ad Alejandro, amico d'infanzia di Hugo, progettano di lasciare tutto e fondare una piccola distilleria di rum nelle Filippine. Il terreno è affittato, la società è pronta, i progetti approvati.
Ma l’estate del 2020 porta con sé una pandemia globale e un cambio di rotta improvviso: le Filippine si chiudono al mondo, e quel sogno resta sospeso, con Annalisa e Hugo bloccati a Modica, città natale della ragazza.

E proprio qui che la storia cambia, e invece che combattere il vento i tre ragazzi decidono di farsi trasportare. La nuova missione? Riportare la canna da zucchero sui terreni assolati della costa sud-orientale siciliana, tra Sampieri e Marina di Modica.
"Decidere di restare a Modica non è stato solo un ripiego: è stato un atto di fede," racconta Hugo. Una fede antica quanto la Sicilia stessa, una fiducia istintiva nel potenziale nascosto di una terra che, per secoli, aveva coltivato la canna da zucchero e che ora sembrava chiamarli a riscrivere la sua storia.
Nel 2021 vengono piantate le prime talee. Nel 2022 cresce il primo ettaro coltivato. Nel 2023 i campi si espandono a tre ettari. Le varietà selezionate – una canna viola, dolce e fruttata, e una canna gialla, più precoce e aromatica – prosperano sui terreni calcarei e sotto il sole siciliano, rispondendo a un clima subtropicale che sembra nato per loro.

Tra marzo e giugno, le canne vengono raccolte a mano. Il loro succo, dolce e carico di storia, viene estratto da un piccolo mulino e fermentato per 72 o 96 ore, a temperatura controllata. Segue una distillazione lenta, a bagnomaria, in piccoli alambicchi di rame, e poi un affinamento in acciaio per preservare l’essenza pura della materia prima. Così nasce Mater Rum: un rum autenticamente mediterraneo, libero da zuccheri aggiunti e da additivi, che racconta in ogni sorso la forza e la dolcezza di una rinascita.

Ad oggi la linea comprende Mater Rum Blend, fresco e agrumato, con note di albicocca, salamoia e timo, Mater Rum Yellow Cane, monovarietale vellutato, con sentori di limone, mela al forno e timo, Mater Rum Purple Cane, monovarietale avvolgente, che ricorda l’arancia candita, la menta e la liquirizia e infine Mater Botanical Rum, un incontro tra Sicilia, Trinidad e Réunion, arricchito da infusi di carrube, scorze d’arancia e spezie mediterranee.


Dallo zucchero grezzo Panela, estratto dal succo delle canne da zucchero, nasce anche Mater Gin, un London dry gin le cui botaniche principali comprendono bacche di ginepro, coriandolo, scorza di limone di Siracusa IGP, scorza d’arancia, mandorla di Modica, rosmarino, ginestra e miele di canna da zucchero siciliana.

Nel 2025, Rinaldi 1957, storico importatore e distributore di vini e spirits, abbraccia la visione di Distilleria Alma, portando i loro prodotti su tutto il territorio nazionale. Alma, come la bambina che ha ispirato tutto. Mater, come la terra che ha saputo accoglierli e nutrirli.
Distilleria Alma è più di un progetto imprenditoriale, è un patto intimo con la natura, una promessa fatta al passato e mantenuta per il futuro.
contenuto sponsorizzato in collaborazione con Rinaldi 1957
