
L’Americano N.1 è una raffinata variazione sul classico Americano, un cocktail che affonda le sue radici nell’epoca d’oro dell’aperitivo italiano. La struttura di base resta quella dell’Americano: il Campari si fonde con il Cinzano 1757, un vermouth rosso che aggiunge morbidezza e profondità aromatica.
A rendere questa versione ancora più intrigante è l’aggiunta di un dash di chocolate bitter, ma l’elemento che trasforma il cocktail e gli conferisce un carattere unico è la soda alla pera e cannella. A completare il tutto, un ingrediente che stupisce: il velluto di Braulio Riserva. Servito in un bicchiere tumbler basso colmo di ghiaccio e guarnito con una scorza d’arancia o una sottile fetta di pera, l’Americano N.1 è un’interpretazione contemporanea e sofisticata di un grande classico, perfetta per chi ama i cocktail con un’anima italiana ma non smette mai di cercare nuove sfumature di gusto.

Dopo le esperienze al Bloom e al Santelia e cinque anni trascorsi dietro il bancone di Casina Valadier, a Roma, Fabrizio Valeriani è stato Bar Manager dello storico ristorante di pesce Pierluigi per poi seguire i tre punti romani di Sambamaki, giapponese fusion di cui ha curato anche il lancio a Stoccolma, e il Villa Agrippina Gran Melià. Grazie alla sua solida esperienza, Valeriani offre allo stesso tempo una miscelazione classica e sperimentale, d’avanguardia e basata sul gusto, con accostamenti che si sposano con la cucina, e cordiali, sciroppi, infusioni e fake lime tutti preparati in casa, senza dimenticare il rinnovamento tecnologico, con l’utilizzo di tecniche provenienti dal mondo della pasticceria, fatto che sta rivoluzionando alcune preparazioni.

Il Marchese è il locale veracemente romano che trae ispirazione dal film Il Marchese del Grillo, simbolo dello spirito inimitabile della città, nobile ma sempre incline all’ironia e amante delle ricette di tradizione. Dopo il successo di Roma, i due proprietari Davide Solari e Lorenzo Renzi hanno voluto replicare il format anche a Milano in via dei Bossi, nel quartiere Brera. L’Executive Chef Daniele Roppo mette in scena una proposta gastronomica semplice e di territorio con alcuni primi piatti iconici della Capitale come Carbonara, Amatriciana, Cacio e pepe e Gricia serviti nel padellino.
