Intervista a... Anna Zhang

Maggio 12, 2025

Anna Zhang, 32 anni, consulente di moda milanese di origini cinesi. E’ stata lei a stravincere la quattordicesima edizione di MasterChef Italia, distinguendosi per la sua cucina che fonde tradizioni italiane e cinesi. Dopo la vittoria, ha pubblicato il suo primo libro di ricette, “Pentole e Zodiaco” per Baldini&Castoldi.

Dopo l’esperienza a MasterChef Italia, in che modo senti di essere cambiata a livello personale?

Mi sento più sicura di me stessa e determinata. Ho scoperto che cucinare è il mio modo più autentico di esprimermi: attraverso la cucina ho trovato il mio spazio, un posto dove sentirmi davvero a casa. Un ambiente che unisce, che accoglie, dove tutto si fonde con armonia. Sento anche di essere cresciuta come persona, perché ora sento la voglia di rendermi utile, impegnandomi con dedizione.

Cosa ti ha insegnato cucinare a MasterChef?

La lezione più grande è stata trovare l’equilibrio tra creatività e tempi strettissimi. Ho dovuto imparare a realizzare piatti complessi in pochi minuti, senza possibilità di sbagliare. In molte occasioni ho fatto bene ad affidarmi al mio istinto, senza rinunciare a gusto e impatto visivo. È stata soprattutto una palestra di pazienza e concentrazione sotto pressione. Ho imparato a stare nel presente, a non farmi travolgere dalle paure, e a dare il meglio in ogni fase.

Anna hai detto che ti sei sentita spesso “troppo cinese per essere italiana e troppo italiana per essere cinese”. In che modo la cucina può aiutare a integrare queste due identità?

Il cibo è un linguaggio che tutti comprendono, ed è uno strumento potentissimo per creare connessioni tra culture diverse. Per me cucinare è anche un modo per esplorarmi e accettarmi: unire la tradizione italiana equella cinese non è solo un gioco di sapori, ma un percorso identitario. Preparare piatti che appartengono a entrambe le culture mi ha aiutata a trovare un punto d’equilibrio dentro di me. La cucina diventa così un mezzo per capire chi siamo, un terreno in cui far convivere le nostre radici senza rinnegarle.

Anna Zhang

Qual è il piatto che meglio rappresenta questa fusione culturale?

Ogni mia ricetta è un ponte tra i miei due mondi, Italia e Cina. Ma se dovessi sceglierne uno, direi “Tutte le strade portano a Roma”: baozi ripieni di maiale, acciughe e puntarelle con una crema di caciofiore. Racconta perfettamente la mia identità ibrida.

Qual è il tuo prossimo obiettivo?

Ne ho due, per ora: proseguire il tour promozionale del libro in giro per l’Italia e iniziare il corso all’Alma non appena sarà possibile. E poi chissà, magari un altro talent: voglio continuare a scoprire nuove parti di me.

Anna puoi raccontarci cosa intendi per “oasi sostenibile”?

È il mio sogno nel cassetto: creare un luogo riconosciuto per la sua filosofia green, dove tutto ruota attorno all’autoproduzione, all’eliminazione della plastica e all’uso esclusivo di materiali riciclabili. Penso ad un luogo dove nascono progetti sociali, su scala locale e internazionale, che abbiano un impatto positivo.

Che consiglio daresti ai giovani che vogliono trasformare la propria passione in un lavoro?

Ascoltate il vostro istinto e impegnatevi al massimo. Non ci sono scorciatoie: solo il lavoro costante porta risultati veri. Ma quando si fa qualcosa che si ama davvero, anche la fatica diventa uno stimolo.

Autore

Nella stessa categoria:

Intervista a... Eleonora Riso

Vincitrice dell’ultima edizione di MasterChef Italia, Eleonora Riso, 27 anni, ha conquistato tutti con la sua creatività e naturalezza. Nata e cresciuta in un paesino in provincia di Livorno, dopo un’esperienza di vendemmia vissuta in Francia, decide di tornare in toscana dove per un certo peri...
Leggi di più

Intervista a... lo chef della Mostra del Cinema di Venezia.

Trevigiano. Con una cultura della cucina che affonda le radici nella famiglia: padre imprenditore alimentare, madre cuoca d’eccellenza. Da loro Tino Vettorello ha ereditato il rispetto per la materia prima e la valorizzazione del territorio veneto. Poi lui ogni giorno ci mette la curiosità e la c...
Leggi di più

Intervista a... Alberto Tomba

La sua tuta azzurra è rimasta nell’immaginario collettivo di intere generazioni di italiani, inchiodati davanti alla tv quando all’ora di pranzo scendeva lungo le piste da sci zigzagando tra i paletti. Così come iconica è diventata la sua parlata, quella cadenza bolognese così inusuale nel m...
Leggi di più

Intervista a... Gennaro Esposito.

Tra gli chef più conosciuti a livello nazionale Gennaro Esposito è una delle anime veraci della cucina meridionale, ma al contempo è da sempre capace di diventare narratore di questa cultura anche oltre ai confini della sua terra. Lo abbiamo incontrato per parlare con lui della sua nuova avventur...
Leggi di più

x

I migliori Gin&Tonic artigianali d'Italia direttamente a casa tua! 

Ricevi ogni mese un nuovo gin premium insieme alla tonica giusta, snack golosi e gadget. 
Goditi drink memorabili, prova le nostre Box.
Iscriviti alla newsletter di the gin way
Ti scriviamo solo quando abbiamo qualcosa di interessante da dire (e qualche sconto esclusivo), senza hangover da posta indesiderata e spam.
Copyright © The Gin Way - Made by
WITH ❤️
earthmagnifiercrossmenu