
Da quasi due secoli il Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia racconta la Liguria attraverso l’oro verde che ne custodisce l’anima: l’olio extravergine d’oliva. La famiglia Mela, cuore pulsante di questa storia, ha saputo tramandare valori antichi – il rispetto per la tradizione, l’amore per il territorio e la ricerca della qualità – reinterpretandoli con uno sguardo contemporaneo. Oggi il frantoio è un ponte tra passato e futuro, dove tecnologie 4.0, energia solare e processi sostenibili convivono con il ritmo lento della molitura e il profumo delle olive Taggiasche.

Ma la forza del Frantoio di Sant’Agata sta anche nella sua capacità di dialogare con mondi diversi, dalla ristorazione d’autore alla mixology. Se con la Linea Gourmet ha conquistato le cucine degli chef, con il progetto Reverso Martini ha portato l’oliva – simbolo della cultura ligure – oltre i confini del piatto, trasformandola in protagonista dell’aperitivo contemporaneo. Dalla Florence Cocktail Week alla Venice Cocktail Week, la famiglia Mela continua così a raccontare la propria terra in chiave innovativa, dimostrando che la tradizione può essere la base più solida per guardare lontano. Abbiamo intervistato Serena Mela, Direttrice Marketing e Commerciale del Frantoio di Sant'Agata d'Oneglia, per approfondire i progetti del Frantoio.
I valori che ci ispirano da quasi 200 anni sono il rispetto per la tradizione, l’attenzione alla qualità e il forte legame con il territorio ligure. Questi restano il cuore della nostra identità, oggi arricchiti da una visione moderna e sostenibile. Il nostro frantoio utilizza tecnologie 4.0, energia solare e processi di recupero delle risorse, unendo innovazione e rispetto per l’ambiente. Il nostro obiettivo è continuare a raccontare, attraverso l’olio extravergine e le olive Taggiasche, la cultura ligure in tutte le sue sfumature, esplorando nuovi linguaggi per dialogare con un pubblico giovane e curioso.
Il dialogo con il mondo della ristorazione fa parte della nostra storia. Da sempre ci interfacciamo con gli chef perché è in cucina che l’olio viene esaltato e valorizzato come ingrediente fondamentale. Allo stesso modo, la sala è importante per raccontare l’olio e completare l’esperienza gastronomica. Le collaborazioni con chef di alto livello sono nate naturalmente, ma rappresentano anche una scelta strategica per rafforzare la cultura dell’olio extravergine come elemento identitario della cucina italiana. Proprio da questa sinergia è nata la Linea Gourmet, che risponde alle esigenze di una cucina contemporanea attenta alla qualità e alla narrazione del territorio.

Entrare nel mondo dell’aperitivo è stata una scelta consapevole: volevamo dare nuova centralità all'olio extravergine e, soprattutto, all’oliva Taggiasca, portandola oltre la cucina tradizionale e valorizzandola in un contesto creativo. Il contest Reverso Martini ci ha permesso di farlo coerentemente con la nostra visione: l’oliva non è più solo un elemento decorativo ma un ingrediente protagonista. L’aperitivo e la mixology contemporanea sono occasioni importanti per raggiungere un pubblico giovane e internazionale. Portare il progetto anche a Venezia è stato un passo naturale per raccontare la nostra identità ligure in modo innovativo e coinvolgente.
