
Il Leather Cardinale è una rilettura elegante e contemporanea di un grande classico della miscelazione italiana. Nasce dall’incontro tra Gin, dal profilo pulito e deciso, il carattere caldo e avvolgente del Mancino Ambrato e la componente solare, agrumata e amaricante dell’Amaro Santoni, con il Fusetti Cacao Bitter a dare profondità e una chiusura più scura e stratificata.

Il cuore del drink resta fedele allo spirito del Cardinale, ma viene arricchito da una dimensione sensoriale inedita: il riposo su cuoio. Un passaggio che non è solo tecnico, ma anche evocativo, capace di accompagnare l’evoluzione del cocktail, armonizzandone i profili e rendendo il sorso più morbido e rotondo. Al palato si susseguono note erbacee e speziate, seguite da richiami agrumati e amaricanti, fino a una persistenza elegante in cui cacao e cuoio dialogano con discrezione. Un cocktail di carattere, pensato per chi ama i drink da meditazione, dove il tempo diventa ingrediente e la miscelazione si fa racconto.
Inaugurato nell’aprile del 25, il Bar Artemisia è un nuovo spazio raccolto e sofisticato, dove la mixology incontra l’arte. Il bar è dedicato a Artemisia Gentileschi, figura femminile visionaria e rivoluzionaria, la cui forza creativa ha ispirato la concezione stessa dell’ambiente: elementi decorativi ispirati a Caravaggio, carte da parati che si trasformano in affreschi grazie a un’illuminazione scenografica firmata C14, arredi e materiali scelti con cura sotto la direzione di Olga Polizzi, Head of Design di Rocco Forte Hotels.

Il bancone del bar, realizzato nello stesso legno del portale d’ingresso, accoglie gli ospiti in un’atmosfera elegante e teatrale, dove la drink list, ideata dal Maestro Salvatore Calabrese insieme a Federico Pavan, Head of Mixology di Rocco Forte Hotels, reinterpreta l’aperitivo fiorentino con tocchi inaspettati come tartufo, Chianti e cuoio. Completano l’offerta vini locali e snack toscani sempre firmati dallo chef Fulvio Pierangelini.
Il percorso professionale di Federico Galli parte dall’Istituto Alberghiero di Assisi, dove prende forma una passione precoce per l’hôtellerie di alto profilo e per il mondo del luxury. È al Pellicano di Porto Ercole che muove i primi passi concreti, in un contesto iconico che segna profondamente il suo sguardo sul servizio. Dopo una parentesi di distacco, nel 2009 torna al Pellicano e qui, grazie all’incontro con l’attuale Bar Manager Federico Morosi, scopre il bar come linguaggio, mestiere e spazio creativo.

Le stagioni invernali diventano occasione di viaggio e formazione, tra strutture di riferimento come il Palace di Gstaad e il Grand Hotel Majestic di Bologna. Dopo una parentesi in Germania, al Maritim Hotel di Francoforte, rientra in Italia come Head Barman al Borgo San Felice. Dopo due anni approda all’Hotel Savoy di Firenze, dove entra nel team come Bartender nel 2018. Segue una fase di progetti indipendenti, interrotta dalla pandemia, quindi l’apertura del 25hours Hotel Firenze. Nel marzo 2022 torna al Savoy come Head Barman e dal 2025 ne è Bar Manager, affiancato dal Maestro Salvatore Calabrese e da Federico Pavan nello sviluppo del Bar Artemisia.
