
Lost in Nepal, del Nobu Fairmont, è un milk punch che nasce dall’incontro tra suono e materia, pensato come un viaggio sensoriale più che come un semplice drink. Costruito su una base di Gin Arbory Fieno e Beurre Noisette, distillato che racchiude le note tostate e burrose del beurre noisette con quelle erbacee e balsamiche del fieno, amplificate dal profilo floreale tipico del gin. Il lime grigliato introduce un contrasto acido e affumicato, mentre il musical honey mix d’acacia – miele prodotto da api che ascoltano frequenze armoniche a 432 Hz – aggiunge una dolcezza rotonda e vibrante, capace di fondersi con le componenti aromatiche del tè nepalese Mandala Spring Delight.
Il drink viene chiarificato con un golden milk nepalese, preparato con latte di mucche allevate in ambienti sonori di musica classica e speziato con curcuma, zenzero, pepe di Timut, cannella e noce moscata. Il risultato è un cocktail che si muove su registri sottili, dove ogni ingrediente risuona letteralmente all’interno dell’altro. Il processo di ossigenazione avviene attraverso una campana tibetana, che vibra e trasmette frequenze capaci di modulare la texture e arrotondare il gusto.

Servito in piccole campane rivestite di cera d’api, accompagnato da un mandala di miele, Lost in Nepal evoca un’armonia antica, un equilibrio che si percepisce più con l’ascolto che con il palato. È un cocktail che invita a rallentare, ad ascoltare ciò che non si vede, a scoprire come il suono possa diventare ingrediente, gesto e rito.
Nato a Cuneo, nel cuore del Piemonte, Andrea Allasia cresce immerso nei profumi della cucina della nonna e nei sapori autentici della sua terra, sviluppando fin da bambino una sensibilità profonda per il cibo e per la natura. Ispirato dal lavoro dei contadini e degli allevatori locali, impara a riconoscere il valore della biodiversità e il legame tra territorio e materia prima.

Dopo gli studi all’Istituto Alberghiero di Dronero e varie esperienze tra bar, hotel e villaggi turistici, nel 2013 approda a Monte Carlo per l’apertura del Nobu Fairmont, dove lavora tuttora. Qui perfeziona la sua idea di culinary mixology, una visione in cui il cocktail diventa un piatto liquido, frutto di ricerca, tecnica e creatività. Ogni drink nasce come un racconto sensoriale, pensato per evocare emozioni e stimolare la curiosità. Per Allasia, il cocktail è un linguaggio contemporaneo: non solo una bevanda, ma un’esperienza capace di unire gusto, memoria e territorio.
Nobu Fairmont Monte Carlo si trova all’interno del leggendario Fairmont Monte Carlo, icona dell’ospitalità monegasca affacciata sul Mediterraneo. Dopo il recente restyling che ne ha celebrato il decennale, il ristorante continua a rappresentare il punto d’incontro tra l’eleganza giapponese e l’energia cosmopolita del Principato.

La cucina firmata Nobu Matsuhisa propone un raffinato dialogo tra tradizione nipponica e influenze peruviane, espresso in menu stagionali come l’Omakase Momijigari o nelle grandi serate tematiche dedicate alla mixology internazionale. L’ambiente, essenziale e sofisticato, riflette lo spirito del brand: materiali naturali, luci calde e un servizio calibrato nei dettagli. Aperto dal giovedì al lunedì, dalle 18 alle 23, Nobu Monte Carlo è un luogo d’esperienza più che di semplice ristorazione, dove ogni piatto e ogni cocktail raccontano una diversa interpretazione dell’arte dell’accoglienza, tra il ritmo urbano del Principato e la quiete del mare.
