
Presentato durante la Milano Design Week 2026, il progetto del “Cru Musicale” unisce arte, gusto e forte identità di territorio. Nel 2026 la prima bottiglia d’autore che lascerà spazio, ogni anno, ad una nuova collaborazione con artisti di diverse espressioni, per raccontare l’armonia dell’olio extravergine d’oliva della famiglia Mela.

Il Frantoio di Sant’Agata d’Oneglia firma una nuova un nuovo incontro tra olio e arte. Il suo cru più identitario, il Musicale, cambia veste e lo fa con il tratto elegante e creativo di Gianluca Biscalchin, giornalista e illustratore noto per la sua capacità di unire cultura e gusto con leggerezza e finezza visiva.
Prodotto a partire da olive di tipologia Taggiasca e Frantoio, coltivate sulle colline dell’entroterra imperiese, Musicale nasce dalla volontà della famiglia Mela di esprimere, attraverso l’olio extravergine, un concetto di armonia sensoriale. Un equilibrio di profumi e sapori – dal fruttato al dolce, dall’amaro al piccante – che richiama, per analogia, la struttura di una composizione musicale.

Un’armonia che prende forma con un’immagine nuova. La bottiglia, in un rosa pastello deciso e contemporaneo, è popolata da personaggi in “black tie” che suonano strumenti musicali: sono uomini e donne con chiome d’ulivo, musicisti della natura.
“Attraverso il Cru Musicale abbiamo voluto raccontare la parte più emozionale del nostro lavoro. L’olio non è solo un prodotto, ma un linguaggio sensoriale fatto di equilibrio e sfumature. Ogni bottiglia d’autore ci permette di far vivere questa armonia in un modo nuovo, creativo, pieno di colore,” racconta Serena Mela, Direttrice Marketing e Commerciale del Frantoio di Sant’Agata di Oneglia. E continua: “questo progetto, che vedrà ogni anno il coinvolgimento di un artista diverso, si inserisce in un percorso più ampio di evoluzione dell’identità del Frantoio, che comprende anche la modernizzazione grafica dei nostri prodotti e del logo storico dell’azienda. Ogni bottiglia d’autore diventa così un modo per esprimere questa armonia in chiave contemporanea.”
“Ho immaginato gli ulivi come una piccola orchestra: ognuno con un carattere, una postura, una voce diversa. I tronchi, segnati dal tempo, suggeriscono forme quasi umane e si prestano naturalmente a diventare musicisti, direttori, interpreti. Ho voluto costruire un’immagine corale, dinamica, in cui ogni elemento contribuisce a una composizione visiva leggera ma riconoscibile. Il mio intento era tradurre in segno grafico quell’armonia complessa che si percepisce nel paesaggio ligure e che si ritrova poi anche nel profilo gustativo dell’olio” spiega Gianluca Biscalchin, Giornalista e Illustratore.

Il risultato è una bottiglia dal segno contemporaneo, pensata non solo come contenitore ma come oggetto espressivo, capace di dialogare con un pubblico attento alla qualità del prodotto quanto alla dimensione estetica.
Con il Cru Musicale, il Frantoio di Sant’Agata di Oneglia rafforza il proprio posizionamento in un segmento in cui eccellenza produttiva, cultura del territorio e ricerca artistica si incontrano, offrendo un’interpretazione evoluta dell’olio extravergine d’oliva.
La nuova bottiglia è stata presentata a Milano lo scorso 23 aprile 2026, presso Palazzo alla Scala, nel nuovo atelier dell’event designer Enzo Miccio, durante la Milano Design Week.
A rafforzare il legame con la musica un duo d’eccezione - Striago Duo - formato dai chitarristi Mario Strinati e Pietro Agosti, che ha incantato gli ospiti con eleganza e talento.
