
Con l’arrivo della stagione natalizia, Gintastico presenta la seconda edizione dei suoi Gintastico Awards, il riconoscimento dedicato ai migliori panettoni realizzati con spirits. È un premio nato per raccontare un settore in crescita, che unisce pasticceria d’autore e distillazione, valorizzando — come sottolinea la rivista — «un ambito che si distingue per creatività, competenza tecnica e rispetto dei tempi naturali della lievitazione».

«Un panettone agli spirits non è — e non dovrebbe essere — una bottiglia infilata in un impasto. Funziona solo quando dietro c’è uno studio sapiente: quando chi lo crea conosce il lievitato, sa come reagisce all’alcol e come far convivere struttura e aromaticità senza forzature. Le realtà che abbiamo premiato quest’anno lo dimostrano.» dichiara Antonio Galdi, caporedattore di Gintastico. «Sono aziende virtuose, che hanno scelto partner competenti per trasformare un’idea in un prodotto autentico. Il risultato non è un panettone “bagnato al distillato”, ma un lievitato capace di parlare sia agli appassionati di spirits sia a chi li incontra per la prima volta.»

«Questa edizione dei Gintastico Awards conferma quanto il mondo degli spirits stia diventando una risorsa creativa sempre più presente anche nella pasticceria d’autore» afferma Alessio Maccione, co-founder di The Gin Way. «Ogni giorno osserviamo quanto il pubblico sia curioso, competente e pronto ad apprezzare prodotti che uniscono tecnica, materie prime e identità territoriale. L’interesse crescente verso i panettoni a base spirits non è una moda: è la naturale evoluzione di un dialogo tra artigiani che sanno rispettare tempi, processi e carattere dei distillati senza snaturare il lievitato. Il voto della community nella categoria Panettone al Gin dimostra quanto questo incontro sia ormai maturo e riconosciuto, anche fuori dal mondo della mixology».
La pubblicazione degli Awards è avvenuta in concomitanza con il lancio del numero di dicembre della rivista, con una copertina speciale firmata dalla giovane disegnatrice e grafica Paola Vivaldi. L’illustrazione non è solo un omaggio visivo al tema delle festività, ma è interamente costruita intorno alla competition dei panettoni a base spirits, di cui diventa la rappresentazione simbolica. La scelta di commissionare una copertina dedicata nasce dalla volontà di rafforzare l’identità del progetto e sottolineare quanto la competizione sia ormai un appuntamento centrale nel calendario editoriale di Gintastico.
La redazione ha assegnato cinque riconoscimenti, selezionando panettoni capaci di mantenere un equilibrio netto tra componente alcolica, struttura e materia prima.
Il premio per il Miglior Distillato Internazionale è stato assegnato al panettone al cioccolato e rum di Vincenzo Faiella, un lievitato che sviluppa un asse aromatico caldo, intrecciato al cioccolato, senza alterare la struttura grazie a una gestione attenta del lievito madre e alla progressione aromatica del rum.
Il riconoscimento per il Miglior Liquore Nazionale è andato al panettone all’Acqua di Cedro Nardini, una versione priva di canditi che valorizza una crema agrumata limpida, caratterizzata da una freschezza lineare integrata nell’impasto.

Per la categoria Miglior Liquore Internazionale, la scelta è ricaduta sulla Pasticceria Bonfissuto con il suo Digital Art al Baileys: un panettone che costruisce stratificazioni aromatiche in cui mele, cannella e cioccolato al latte dialogano con la morbidezza del liquore, mantenendo un equilibrio misurato.
Il premio per il Miglior Distillato Italiano è stato assegnato al panettone alla grappa Morelli, in cui la grappa toscana introduce una nota nitida e perfettamente integrata, sostenuta da una trama uniforme del lievitato e da un uso calibrato della componente alcolica.
Il Premio Speciale per il Miglior Design è stato attribuito al panettone Fornasetti al rum giamaicano Hampden, presentato in una confezione in carta goffrata in edizione limitata e costruito a partire da una ricetta di Davide Longoni, che valorizza la matrice milanese del lievitato con una nota incisiva di rum giamaicano.
Oltre ai premi assegnati dalla redazione, torna anche quest’anno il contest dedicato al miglior Panettone al Gin, la categoria più partecipata dagli appassionati.
«A differenza dello scorso anno — in cui le candidature, spontanee e non, sono arrivate attraverso i nostri canali — quest’anno siamo noi a proporre i candidati. Unico giudice rimarrà come sempre la nostra community» osserva Galdi. «Il voto popolare è il modo più diretto per misurare il dialogo tra pasticceria e distillati nella percezione dei nostri lettori».

In gara, per l’edizione 2025, figurano:
– il Panettone Artigianale al Gin Corricella di Marturano Arte Pasticcera, con impasto al lievito madre, agrumi di Sicilia, crema pasticcera all’infuso di gin e glassa al cioccolato bianco aromatizzata al distillato;
– il Panettone al Gin Mazzetti di Mazzetti d’Altavilla, costruito su un impasto con uvetta e scorzone d’arancia infusi nel gin e una complessità botanica che include ginepro, cardamomo, limone, menta e pino mugo;
– il Ginettone delle Distillerie Poli, arricchito dal Gin Marconi 42 e definito da un profilo mediterraneo sostenuto da uva sultanina, agrumi siciliani e una crema al gin;
– il panettone all’Eugin 7, frutto della collaborazione tra Eugin Distilleria Indipendente e Pasticceria Ferrante, un lievitato che intreccia tradizione ligure e profumi agrumati del gin Eugin Numero 7, con uvetta macerata e distillato aggiunto dopo cottura;
– il panettone al MarGin Marocco, caratterizzato da una crema ricca di botaniche nordafricane, scorze di limone e una copertura di cioccolato bianco che celebra il carattere del gin.
Il voto popolare è aperto al pubblico attraverso i canali social di The Gin Way. Gli utenti possono esprimere la propria preferenza rispondendo ai sondaggi pubblicati nelle stories oppure inviando un messaggio diretto alla redazione.
Copertina by Giuseppe Corsini
