
Il piatto intitolato “Spaghetto Sbagliato” è oramai un signature di Stelios Sakalis, da luglio 2025 nuovo head chef dell’intera offerta gastronomica di Borgo San Felice Resort di cui fanno parte il ristorante stellato Poggio Rosso e l’Osteria Il Grigio. L’idea è nata alcuni anni fa da un ospite il quale, dopo aver assaggiato uno spaghetto che aveva all’epoca in carta intitolato “Acido, Bruciato, Dolce, Amaro”, con una certa ironia aveva esclamato “questo spaghetto è buonissimo ma vi è venuto proprio sbagliato”, perché alla bontà non corrispondeva la descrizione.
Sulla parola “sbagliato” è nato lo stimolo di una nuova ricerca, quella attorno al Negroni Sbagliato. Dopo oltre 6 mesi di prove è nato lo Spaghetto con gli ingredienti del cocktail. Per preparare il condimento si fa sciogliere del burro di Normandia (non salato) a fuoco lento, poi si aggiungono vermouth (attualmente bianco, ma è allo studio una versio- ne con il vermouth rosso di San Felice), la zest di un’arancia grattugiata e aceto di Prosecco.
Per la ricetta Sakalis utilizza dei quasi-spaghettoni Gentile di Gragnano, che cuociono in 9 minuti: è importante scolarli dopo 7 minuti per mantecarli in padella nei 2 minuti successivi con abbondante Parmigiano Reggiano Vacche Rosse - oltre 40 mesi. Una volta impiattato si spolvera con polvere di Campari, la cui preparazione è il risultato di una sperimentazione dello chef.
Nato ad Atene nel 1988, Stelios Sakalis è uno Chef con background internazionale, capace di mescolare magistralmente abilità tecnica, sensibilità mediterranea e profondo rispetto per le materie prime. Innamorato sin dagli inizi della Toscana, nel Chianti ha trascorso oltre 15 anni della sua carriera, conquistando una Stella Michelin per la sua elegante narrazione gastronomica del territorio.

Questo viaggio culinario riprende oggi al Ristorante Poggio Rosso, mescolando magistralmente sapori autentici e tecniche moderne. Nei tre menu studiati da Sakalis per il Poggio Rosso (Toscanità, legato al territorio; Profondità, espressione piena dell’identità dello Chef e San Felicità, un percorso vegetale costruito con i prodotti appena raccolti nell’Orto e Aia Felice) accanto alla tradizione locale si leggono riferimenti alla sua Grecia e le esperienze estere.
Ne sono espressione piatti come “Piccione in ‘porchetta’, briacacio, uva e petimezi”, lo “Scampo shabu shabu nel suo ‘lardo’, carote, bahari” o le “Zucchine ‘a là grecque’, ricotta fermentata, alchermes” e, soprattutto, il signature Spaghetto Sbagliato. Per rendere ancora più unica l’esperienza al Poggio Rosso è possibile abbinare ai piatti una selezione di annate storiche dei vini San Felice (a disposizione esclusiva del ristorante), e l’intera selezione dei vini delle tre tenute di proprietà e delle sue pregiate denominazioni: San Felice (Chianti Classico), Campogiovanni (Brunello di Montalcino) e Bell’Aja (Bolgheri).
