Stelios Sakalis, Spaghetto sbagliato

Settembre 9, 2025

Il piatto intitolato “Spaghetto Sbagliato” è oramai un signature di Stelios Sakalis, da luglio 2025 nuovo head chef dell’intera offerta gastronomica di Borgo San Felice Resort di cui fanno parte il ristorante stellato Poggio Rosso e l’Osteria Il Grigio. L’idea è nata alcuni anni fa da un ospite il quale, dopo aver assaggiato uno spaghetto che aveva all’epoca in carta intitolato “Acido, Bruciato, Dolce, Amaro”, con una certa ironia aveva esclamato “questo spaghetto è buonissimo ma vi è venuto proprio sbagliato”, perché alla bontà non corrispondeva la descrizione.

Sulla parola “sbagliato” è nato lo stimolo di una nuova ricerca, quella attorno al Negroni Sbagliato. Dopo oltre 6 mesi di prove è nato lo Spaghetto con gli ingredienti del cocktail. Per preparare il condimento si fa sciogliere del burro di Normandia (non salato) a fuoco lento, poi si aggiungono vermouth (attualmente bianco, ma è allo studio una versio- ne con il vermouth rosso di San Felice), la zest di un’arancia grattugiata e aceto di Prosecco.

Per la ricetta Sakalis utilizza dei quasi-spaghettoni Gentile di Gragnano, che cuociono in 9 minuti: è importante scolarli dopo 7 minuti per mantecarli in padella nei 2 minuti successivi con abbondante Parmigiano Reggiano Vacche Rosse - oltre 40 mesi. Una volta impiattato si spolvera con polvere di Campari, la cui preparazione è il risultato di una sperimentazione dello chef.

Lo chef, Stelios Sakalis

Nato ad Atene nel 1988, Stelios Sakalis è uno Chef con background internazionale, capace di mescolare magistralmente abilità tecnica, sensibilità mediterranea e profondo rispetto per le materie prime. Innamorato sin dagli inizi della Toscana, nel Chianti ha trascorso oltre 15 anni della sua carriera, conquistando una Stella Michelin per la sua elegante narrazione gastronomica del territorio.

Stelios Sakalis

Questo viaggio culinario riprende oggi al Ristorante Poggio Rosso, mescolando magistralmente sapori autentici e tecniche moderne. Nei tre menu studiati da Sakalis per il Poggio Rosso (Toscanità, legato al territorio; Profondità, espressione piena dell’identità dello Chef e San Felicità, un percorso vegetale costruito con i prodotti appena raccolti nell’Orto e Aia Felice) accanto alla tradizione locale si leggono riferimenti alla sua Grecia e le esperienze estere.

Ne sono espressione piatti come “Piccione in ‘porchetta’, briacacio, uva e petimezi”, lo “Scampo shabu shabu nel suo ‘lardo’, carote, bahari” o le “Zucchine ‘a là grecque’, ricotta fermentata, alchermes” e, soprattutto, il signature Spaghetto Sbagliato. Per rendere ancora più unica l’esperienza al Poggio Rosso è possibile abbinare ai piatti una selezione di annate storiche dei vini San Felice (a disposizione esclusiva del ristorante), e l’intera selezione dei vini delle tre tenute di proprietà e delle sue pregiate denominazioni: San Felice (Chianti Classico), Campogiovanni (Brunello di Montalcino) e Bell’Aja (Bolgheri).

Autore

Nella stessa categoria:

Emin Haziri, spaghetti con anguilla affumicata

Il piatto di Emin Haziri costruisce la sua identità attorno a un ingrediente dal carattere marcato come l’anguilla affumicata, che introduce una profondità gustativa piena e persistente. Gli spaghetti del Pastificio Graziano vengono portati a cottura prima in acqua salata e poi completati in pad...
Leggi di più

Roma -e il suo futuro- secondo Andrea Antonini

Negli ultimi anni Andrea Antonini è diventato uno dei volti più osservati della nuova cucina italiana. Alla guida di Imàgo, il ristorante stellato dell'Hotel Hassler Roma, lo chef romano, classe 1991, porta avanti un percorso che tiene insieme la memoria gastronomica della città e una ricerca di...
Leggi di più

Antony Genovese: l'Ostrica-Il Pagliaccio

La ricetta dell’Ostrica proposta dal ristorante Il Pagliaccio è un perfetto esempio di fusione creativa tra ingredienti di alta qualità e tecniche innovative. Il piatto si compone di diversi elementi attentamente preparati, ognuno contribuendo a creare un’esperienza culinaria unica. Per inizia...
Leggi di più

Francesco Nunziata: piselli, lumache e mentuccia

L’eleganza del nostro piatto a base di piselli, lumaca e menta trova il suo compagno ideale in un gin tonic accuratamente selezionato. Per questo abbinamento, è stato dunque scelto un gin toscano, distillato riccamente botanico, che spicca per le sue note erbacee e un pizzico di agrumi, perfetto ...
Leggi di più

x

I migliori Gin&Tonic artigianali d'Italia direttamente a casa tua! 

Ricevi ogni mese un nuovo gin premium insieme alla tonica giusta, snack golosi e gadget. 
Goditi drink memorabili, prova le nostre Box.
Iscriviti alla newsletter di the gin way
Ti scriviamo solo quando abbiamo qualcosa di interessante da dire (e qualche sconto esclusivo), senza hangover da posta indesiderata e spam.
Copyright © The Gin Way - Made by
WITH ❤️
earthmagnifiercrossmenu