
Passare settembre sulla Costa degli Etruschi, tra Bolgheri e Cecina, offre un’esperienza irripetibile che combina la bellezza naturale della costa toscana, le meraviglie storiche e culturali, e l’enogastronomia di qualità. Questa regione, con il suo clima mite e piacevole, è perfetta per chi desidera prolungare l’estate con giornate calde e soleggiate ma meno affollate rispetto ai mesi di luglio e agosto. La Costa degli Etruschi è famosa per le sue spiagge sabbiose da Marina di Bibbona, Vada e Cecina Mare sono tra le più apprezzate, offrendo servizi eccellenti e un ambiente tranquillo. Il mare, in questo periodo dell’anno, è ancora caldo e invitante, perfetto per lunghe nuotate e sport acquatici come il windsurf e la vela.
Settembre è anche il mese ideale per esplorare i numerosi sentieri che si snodano lungo la costa e nell’entroterra. Le riserve naturali come la Riserva Naturale Tombolo di Cecina e la Macchia della Magona offrono percorsi immersi nella natura, dove è possibile fare trekking, mountain bike o semplici passeggiate godendo della flora e fauna locali.

Questi itinerari regalano panorami mozzafiato, con vedute che spaziano dal mare alle colline toscane. Cecina, con il suo vivace centro storico e il mercato settimanale, è un ottimo punto di partenza per esplorare la zona. Il Parco Archeologico di Cecina testimonia l’antica presenza etrusca e romana, permettendo ai visitatori di immergersi nella storia millenaria del territorio. Il Museo Archeologico di Cecina offre ulteriori approfondimenti, esponendo reperti che raccontano la vita quotidiana e le tradizioni di queste antiche civiltà.
Non si può parlare della Costa degli Etruschi senza menzionare la sua eccellente offerta enogastronomica. I vigneti che caratterizzano l’entroterra producono alcuni dei vini più pregiati d’Italia. Mentre Bolgheri è rinomato a livello internazionale, tutta la regione offre cantine di alta qualità dove è possibile degustare vini eccezionali accompagnati da prodotti tipici locali.
I ristoranti lungo la costa e nell’entroterra propongono una cucina ricca di sapori, con piatti a base di pesce fresco, carne di cinghiale, funghi porcini e altre delizie toscane. Le feste e le sagre settembrine aggiungono un tocco di vivacità. Eventi come la Festa dell’Uva e del Vino a Bolgheri o le numerose sagre paesane offrono l’opportunità di assaporare le specialità locali in un’atmosfera festosa e conviviale. Queste manifestazioni permettono di scoprire le tradizioni del territorio, di partecipare a degustazioni guidate e di assistere a spettacoli folkloristici.

Il Bar Agricolo Bolgheri Green, situato nel pittoresco Podere Arduino, offre un’esperienza unica che unisce la tradizione toscana con la sostenibilità. Immerso nel cuore della campagna, il locale è il luogo ideale per rilassarsi. Il menu degli aperitivi include una selezione di vini biologici e birre artigianali. I cocktail sono a base di distillati, liquori e prodotti locali, da accompagnare con i piatti preparati con ingredienti di stagione provenienti direttamente dall’orto. Podere Arduino è rinomato per il suo impegno nella sostenibilità, utilizzando pratiche agricole rispettose dell’ambiente. Questa filosofia si riflette nell’offerta culinaria del bar.

Gabriele Dani, rinomato lievitista e pizzaiolo, ha aperto Bottega Dani nella campagna cecinese, all’interno di un’antica fattoria. Il menu di Bottega Dani include una vasta gamma di pizze, dalla pizza fritta alla pizza al vapore, caratterizzate da impasti ad alta idratazione, farine a basso contenuto proteico e lievito madre. Una delle specialità di Bottega Dani è la “Piciaccia”, una pizza 100% toscana che reinterpreta la tradizionale schiacciata. Preparata con farina di tipo 1 e farina di farro toscano e lievito madre, questa pizza è cotta su pietra, offrendo una croccantezza e fragranza uniche. Oltre alla pizzeria, Bottega Dani include uno spazio per aperitivi con cocktail e abbinati a “small bites” di specialità toscane.

Situato su una terrazza panoramica a Montescudaio, immerso nelle colline coperte di ulivi che si estendono fino al mare, Saqua Il Frantoio è il ristorante gestito dallo chef Simone Acquarelli e dalla sua compagna Sara Buti. Questo locale offre una cucina creativa e gustosa, con piatti che combinano ingredienti locali con un tocco di innovazione.
Tra le proposte più originali, spicca il Tagliolino al Piccione con mirtilli e gin tonic, una combinazione sorprendente che esalta i sapori tradizionali con un accento contemporaneo. Il ristorante Saqua Il Frantoio si distingue non solo per la qualità della sua cucina, ma anche per la posizione incantevole. Il fresco dell’altitudine collinare si unisce alla brezza marina, creando un ambiente piacevolissimo per cenare all’aperto. La terrazza panoramica offre una vista mozzafiato fino al mare.
